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nov
Recensione Nexus S
Sono più di due settimane che ormai ho acquistato il mio nuovo smartphone, il Nexus S. Dopo 3 anni ho deciso di abbandonare il mio iPhone 2G ed iOS. La scelta non è stata fatta perché mi trovavo male o ammirassi android ma semplicemente perché il nuovo iPhone 4S non mi ha convinto per la mancanza del cambio di design che si attendeva.
Ho così approfittato dell’offerta al MediaWorld ed ho acquistato il secondo GooglePhonino, il Nexus S che ha già 11 mesi di vita. Ho puntato su questo telefono principalmente perché è marchiato Google e offre così update più veloci e sicuri; Ice Cream Sandwich arriverà a fine mese e dovrebbe essere un buon salto avanti. L’ho pagato 279€ e mi è sembrato un buon affare. In questo post voglio dirvi come mi sono trovato.
Prime Impressioni
Appena aperto mi ha colpito il grosso, immenso quasi, schermo. 4 pollici sono tanti, ma si riesce comunque a tenere comodamente in mano il telefono e si riesce ad utilizzarlo in comodità anche con una mano sola. Lo schermo è luminoso ma la definizione è lontana dal Retina Display. Lo schermo è fatto con un vetro ricurvo (una delle motivazioni che mi spinto all’acquisto) ma nell’uso di tutti i giorni non si nota più di tanto. Forse è un po’ più comodo arrivare in cima allo schermo anche con un mano sola. Display nel complesso molto buono.
Hardware
È fatto in plastica e non da l’impressione della solidità mostrata dal mio iPhone EDGE con retro in alluminio. La gobbetta in fondo nel retro è tipica di Samsung e in molti casi è comoda per reggerlo. I tasti del volume sono un po’ leggeri mentre la posizione del tasto di spegnimento è forse leggermente più scomodo di un tasto in alto. Il fatto di avere pulsanti softtouch obbliga all’uso costante del pulsante di spegnimento. La connettività è standard, con micro usb e jack da 3.5″ per le cuffie. Ottimo flash e fotocamera (non eccezionale ma fa comunque buoni scatti, sotto l’iPhone 4) sul retro con un autoparlante che non fa miracoli ma è sufficiente per sentire la musica in una stanza non troppo grande.
Android
La differenza principale con iPhone e proprio il sistema operativo. Android si distingue in alcuni settori ma spesso e volentieri ricalca in maniera esagerata quanto visto sui telefoni di Cupertino; si passa dai menu ad icona allo scrolling inersiale, allo slide to unlock, al pinch to zoom, al market e molto altro che è praticamente identico. La superiorità sta nella personalizzazione che è praticamente infinita e nel fatto che nel market si trovi qualunque cosa si possa installare su android e non si debba passare per vie traverse in nessun caso.
Dall’altro canto iPhone è superiore come usabilità e grafica generale. Su Android le impostazioni sono sparse, spesso nascoste; molte cose non sono dove uno pensa di trovarle. La grafica è, invece, una nota dolente per TUTTE le applicazioni di Android che nella maggioranza dei casi fanno veramente schifo. Le uniche eccezioni sono Twitter, Facebook (ma non troppo) e quelle sviluppate da Google (che comunque non si distinguono troppo..). Probabilmente non ci sono linee guida specifiche per gli sviluppatori, visto che ogni applicazione funziona in maniera diversa, ha una grafica diversa e in nessuna sembra averci messo mano un designer.
Una cosa che invece apprezzo sempre più sono i widget nella schermata della home (riempiti tutte e cinque..) che permettono di evitare l’uso di app in diversi casi. Anche il centro notifiche con le varie personalizzazioni è molto comodo. Manca invece un background switcher decente che dovrebbe, però, arrivare con ICS.
In generale Android passa l’esame per le funzionalità ma rimandato per grafica e usabilità. Rimandato anche per la qualità delle applicazioni, che tolte i grandi marchi sono ridicoli.
Comprato Audio
Le cuffie date in dotazione sono di buona qualità e sono di tipo In Ear. Si sente molto meglio che con le cuffie date con gli iPod. Per quanto riguarda le applicazioni che uso per ascoltare la musica vario molto, con 4 installate; la migliore è probabilmente PowerAmp con supporto ai FLAC. Google Music invece si sincronizza perfettamente con la nuova app Music ed avere 2500 canzoni sempre disponibili è veramente una cosa ottima. Ho installato anche WinAmp (wifi sync) e DoubleTwist (grafica interessante).
Giudizio finale
Di certo non cambio telefono visto che questo fa tutto ciò che mi serve, ma al momento direi che iPhone rimane ancora superiore, e Android riesce a sopperire solo con l’apertura del sistema operativo. Probabile però che un retro in alluminio su iPhone 5 mi porterebbe nuovamente ad iOS…















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